di Anna Sarfatti (autrice), Alice Pieroni (illustratrice)
Coccole Books,
2024
E’ una carta in filastrocche dei diritti delle bambine e dei bambini in ospedale che discende dall’articolo 24 della Convenzione Unicef sui diritti dell’infanzia. Affronta in modo giocoso e con divertenti illustrazioni alcuni aspetti della cura della loro salute. E’ importante proporla ai bambini quando stanno bene, per educarli alla consapevolezza della fragilità, che è parte di tutti noi.
Pepè è alla vigilia di un momento molto importante: deve entrare in ospedale per un’appendicite. Niente di serio e preoccupante, soprattutto perché ad accompagnarla ci sarà la sua amica di sempre, Calorina, una pecorella di peluche. Ma quando, poco prima di partire, si accorge che Calorina è sparita…panico! E’ proprio allora che compare lui, Roberto Gingillo. Chi sarà mai? E come mai si aggira furtivo in ospedale?
La Carta dei Diritti del Bambino Nato Prematuro, riconosciuta nel 2010 in Italia (primo Paese al mondo!), unisce genitori, professionisti sanitari, istituzioni e società tutta nell’obiettivo di migliorare benessere e salute di bambini estremamente fragili, come i neonati pretermine, e delle loro famiglie. Questa raccolta di filastrocche, con piccoli passi poetici e tenere illustrazioni, accompagna quanti hanno compiuto o stanno compiendo questo delicato viaggio, nella conoscenza dei propri diritti e nel trovare un sostegno.
Un bel giorno il topolino Tipo trova nella sua tana una forma di pecorino, il suo formaggio preferito! Ma c’è qualcuno che la reclama, dicendo che è sua. Tipo è deciso a difendere il suo tesoro e… se ne vedranno delle belle!
È nato un vitellino nella fattoria di Frittole e tutti gli animali lo festeggiano felici. Tutti tranne quel brontolone del galletto Maciste, che è sempre pronto a lamentarsi per qualunque cosa. Ma, passata qualche nuvola, nascerà davvero un’amicizia grande grande!
Quel prepotente del galletto Maciste vuole essere il primo e l’unico a salutare l’arrivo del sole!
E così, per dimostrare la sua superiorità, mostra a tutti quella penna fosforescente che ha sull’ala destra…