di Anna Sarfatti (Autrice), Simone Frasca (Illustratore)
Mondadori,
2022
La principessa Lichene soffre di uno strano malessere, ma nessuno sa a cosa sia dovuto. I suoi premurosi genitori le stanno vicino più che mai anticipando ogni sua necessità, ma la piccola è sempre più triste. Secondo il Saggio di corte un motivo c’è: Lichene vuole crescere libera e ha una voglia matta di esplorare il mondo da sola anche a rischio di sbagliare, perché sbagliando s’impara e si diventa grandi! Età di lettura: da 6 anni.
Il testo utilizza un carattere ad alta leggibilità.
C’è un farfallo nero, innamorato per davvero. C’è una dolce farfalla che di nome fa Biccicalla. Ecco un bel libretto, da leggere in piedi, da leggere a letto.
Quel prepotente del galletto Maciste vuole essere il primo e l’unico a salutare l’arrivo del sole!
E così, per dimostrare la sua superiorità, mostra a tutti quella penna fosforescente che ha sull’ala destra…
Giulio è stato invitato a un pigiama party dalle sue amiche del cuore. Ma non ha mai dormito lontano dai suoi genitori. Ce la farà? A volte gli amici possono essere ottimi modelli da seguire, ma altre volte accade di scoprire che chi passa per avere coraggio da vendere, messo alla prova, mostra le sue fragilità e chi, invece, è conosciuto come pauroso può superare prove difficili. Una storia che farà conoscere ai piccoli (ma un po’ anche ai grandi!) come si possano superare le proprie paure, accettando qualche piccola sfida.
5 filastrocche per spiegare ai più piccini l’importanza delle parole e di come usarle, nella vita e sul web. I testi sono ispirati ai principi del “Manifesto della comunicazione non ostile”. Il libro, che ha come testimonial Giulio Coniglio, diventa uno strumento per giocare e riflettere con i bambini sulla potenzialità della comunicazione di farsi ponte tra le persone.
Rospella nasce con le gambe storte. E allora che si fa? Si chiama il dottor Tiriparo che le raddrizza. Ma dopo le gambe, ecco l’orecchio a sventola. Tiriparo torna all’opera e, con i suoi occhialetti, lavora senza sosta ai più bizzarri marchingegni e rattoppi per raddrizzare la povera Rospella. Ma proprio sul più bello, ecco che compare il dente storto…
UNA FIABA IN RIMA CHE CELEBRA I DIFETTI E LA DIVERSITA’.