Milo fa un po’ fatica a scrivere dritto e a stare negli spazi della pagina: è una sua caratteristica che per alcuni compagni, purtroppo, diventa l’occasione per prenderlo in giro. Per ottenere dei benefici nella scrittura e per fare nuove amicizie viene consigliato a Milo di fare uno sport. Abitando a Firenze, vicino all’Arno, Milo decide di provare la canoa. Presto si appassiona e scopre di avere talento. Mente occhi braccia e mani sono un tutt’uno. E, a contatto con l’acqua e la natura, Milo diventa più sicuro di sé, tanto da salvare una piccola creatura in difficoltà.

Torna un episodio del galletto Maciste, con una storia un po’ più impegnativa. Nella fattoria di Frittole, dove gli animali vivono in armonia, Maciste si distingue per il suo carattere scorbutico e prepotente. Ogni anno lancia la sfida ai galli del circondario, sicuro di non avere rivali. Ma questa volta lo sfidante è Mito, un galletto del Mugello, con un aspetto fiero, da guerriero. Al termine di questa gara molto combattuta, Maciste capirà che essere il migliore non vuol dire vincere a tutti i costi, ma comportarsi con rispetto e lealtà.

Pepè è alla vigilia di un momento molto importante: deve entrare in ospedale per un’appendicite. Niente di serio e preoccupante, soprattutto perché ad accompagnarla ci sarà la sua amica di sempre, Calorina, una pecorella di peluche. Ma quando, poco prima di partire, si accorge che Calorina è sparita…panico! E’ proprio allora che compare lui, Roberto Gingillo. Chi sarà mai? E come mai si aggira furtivo in ospedale?

Che cosa contiene il pacco che una mattina il postino consegna a Nina e Tomi? Un misterioso gomitolo animato che li porta a vivere avventure e incontri speciali: il ragno palombaro, studiato dalla mamma scienziata; Olmo, amico degli alberi; gatto Gigante; Leopolda, che inquina il torrente e il piccolo Domingo che si trova in pericolo. Accade così che Nina e Tomi, partiti dal nascondiglio sotto il tavolo di casa loro, inseguendo il gomitolo, incontrano… il Perù!

Giulio è stato invitato a un pigiama party dalle sue amiche del cuore. Ma non ha mai dormito lontano dai suoi genitori. Ce la farà? A volte gli amici possono essere ottimi modelli da seguire, ma altre volte accade di scoprire che chi passa per avere coraggio da vendere, messo alla prova, mostra le sue fragilità e chi, invece, è conosciuto come pauroso può superare prove difficili. Una storia che farà conoscere ai piccoli (ma un po’ anche ai grandi!) come si possano superare le proprie paure, accettando qualche piccola sfida.

La principessa Lichene soffre di uno strano malessere, ma nessuno sa a cosa sia dovuto. I suoi premurosi genitori le stanno vicino più che mai anticipando ogni sua necessità, ma la piccola è sempre più triste. Secondo il Saggio di corte un motivo c’è: Lichene vuole crescere libera e ha una voglia matta di esplorare il mondo da sola anche a rischio di sbagliare, perché sbagliando s’impara e si diventa grandi! Età di lettura: da 6 anni.
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